Non vorrei incontranti, conoscerti,
splendido sogno già vissuto,
perché il tempo non impolveri,
un meraviglioso sentimento già avuto.
Evanescenti, tonde lacrime di pioggia
simmetrica, in un universo
tangente e lontano.
Sentimenti persi e disgiunti,
come cinque dita di una mano.
Mille suoni dal vento portati,
bianche croci di marmo, foglie morte sopite,
file di alti cipressi, violini argentati.







