venerdì, 25 gennaio 2008

In un cocchio d’argento, con il suo vestito bianco

era partito, con un sigillo rosso sul cuore

forse per mai più ritornare.

Nessuno può sapere quanto fosse dolce il suo amore,

quanto fosse bello e importante poteva pensare.

Avevano pianto i pianeti e le stelle, e tutte

nell’universo le cose più belle.

Ma era solo con se stesso, nel cammino

del suo ultimo viaggio, verso un inesplorato regno

in cui alla fine si paga il pedaggio

Una farfalla priva di ali, gli fece un cenno

d’addio come ad un suo pari.

Un albero spoglio, gli lasciò il passo furtivo,

come il ciocco morto di un giovane olivo.

Ma la sua Donna non pianse nemmeno.

Pensò con noncuranza se il prossimo sabato sera,

in cui in famiglia non resta nessuno

sarebbe di nuovo tornata a trovarla

mettendo con cura il suo nuovo vestito,

con il languido occhio quel giovane bruno.

 

 

postato da: liviodei alle ore 17:23 | Permalink | commenti
categoria:poesia